giovedì 7 ottobre 2010

Nardodipace: Calabria antica e moderna

Qualche giorno fa su Facebook Luigi Manglaviti ha introdotto un’interessante discussione sulla “città della porta” individuata nel piccolo paese di Nardodipace e raccontata nel suo bel libro dal prof. Domenico Raso.
Narduepaci, come lo chiamano i locali, è ormai un paese fantasma, abbandonato a seguito della solita rovinosa alluvione. Gli abitanti si sono trasferiti ai piani di Cianu, dove hanno costruito un villaggio che ha una particolarità: tutti i tetti delle case sono di amianto.
Per bonificare il paese, si è pensato di sostituire le lastre di amianto con pannelli fotovoltaici
Il progetto realizzato dalla Adtech Italia Srl, consentirà di produrre 2Mw di elettricità, utilizzati in parte dagli abitanti e in parte per pagare i lavori che saranno eseguiti dalla società tedesca Epdm.
Al progetto prenderanno parte il Cnr di Milano, l’Università Federico II di Napoli, l'Università di Patrasso, il Trinity College di Dublino, l’Imperial College di Londra, il Supsi di Lugano e altri istituti di ricerca.
E’ singolare che nei luoghi dove è fiorità un’antica civiltà megalitica, si realizzi adesso un progetto d’avanguardia.
Si potrebbe dire che il passato e il futuro si guardano. 

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