
Mentre in Italia i disoccupati superano quota 2 milioni e i lavoratori di Alcoa, Eutelia e di tantissime altre fabbriche in crisi salgono sui tetti o invadono le piazze per difendere il loro posto di lavoro;
mentre gli agricoltori di tutt’Italia sono in rivolta per le difficoltà in cui si trova il settore agricolo;
mentre aumentano giorno dopo giorno i casi di omofobia e di violenza;
mentre succede tutto questo, la Lega pensa a un referendum contro i minareti sull’esempio della Svizzera. Il Ministro Roberto Maroni è d’accordo.
I minareti? Il problema dell’Italia di oggi sono i minareti?
Come se questo non bastasse, è stata anche avanzata la proposta di mettere la croce sulla bandiera. "Credo che la Lega Nord” ha affermato Roberto Castelli “possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l'inserimento della croce nella bandiera italiana". Qualcuno ha chiesto quand’è che si aprono i reclutamenti per la decima crociata .
Già me li vedo i nostri “brancaleone” marciare al grido di “Dio lo vuole” dietro un redivivo Goffredo di Buglione interpretato per l’occasione da un improbabile Umberto Bossi. Da sbellicarsi dalle risate.
Che si tratta di barzellete, glielo hanno detto non solo i loro alleati, di solito abbastanza indulgenti, ma anche alti rappresentati della Chiesa.
Ma poi chi è che parla di croci e simboli cristiani? Quelli che inneggiano al matrimonio celtico padano? Roberto Calderoli (avete notato che si chiamano tutti Roberto?) che si è sposato con Sabina Negri con rito celtico davanti alla sacralità dei primordiali elementi del fuoco, dell’acqua e della terra e alla presenza del meno primordiale “druido” Marco Formentini?
Bossi che in più di un’occasione ha tuonato contro la Chiesa, la Caritas e i preti?
Tutto l’armamentario della propaganda leghista ha un sottofondo pagano che nulla ha a che vedere con la tradizione cristiana.
"Basta poco per capire il trucco”. Parola di Fini.
mentre gli agricoltori di tutt’Italia sono in rivolta per le difficoltà in cui si trova il settore agricolo;
mentre aumentano giorno dopo giorno i casi di omofobia e di violenza;
mentre succede tutto questo, la Lega pensa a un referendum contro i minareti sull’esempio della Svizzera. Il Ministro Roberto Maroni è d’accordo.
I minareti? Il problema dell’Italia di oggi sono i minareti?
Come se questo non bastasse, è stata anche avanzata la proposta di mettere la croce sulla bandiera. "Credo che la Lega Nord” ha affermato Roberto Castelli “possa e debba nel prossimo disegno di legge di riforma costituzionale chiedere l'inserimento della croce nella bandiera italiana". Qualcuno ha chiesto quand’è che si aprono i reclutamenti per la decima crociata .
Già me li vedo i nostri “brancaleone” marciare al grido di “Dio lo vuole” dietro un redivivo Goffredo di Buglione interpretato per l’occasione da un improbabile Umberto Bossi. Da sbellicarsi dalle risate.
Che si tratta di barzellete, glielo hanno detto non solo i loro alleati, di solito abbastanza indulgenti, ma anche alti rappresentati della Chiesa.
Ma poi chi è che parla di croci e simboli cristiani? Quelli che inneggiano al matrimonio celtico padano? Roberto Calderoli (avete notato che si chiamano tutti Roberto?) che si è sposato con Sabina Negri con rito celtico davanti alla sacralità dei primordiali elementi del fuoco, dell’acqua e della terra e alla presenza del meno primordiale “druido” Marco Formentini?
Bossi che in più di un’occasione ha tuonato contro la Chiesa, la Caritas e i preti?
Tutto l’armamentario della propaganda leghista ha un sottofondo pagano che nulla ha a che vedere con la tradizione cristiana.
"Basta poco per capire il trucco”. Parola di Fini.
Parlare oggi di croci e minareti serve solo a sviare l’attenzione dai gravi problemi che affliggono gli italiani. Ma con le barzellette al mercato non si compra niente.
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